Il Regno Unito ha fornito i primi risultati dell’esperimento iniziato il 25 luglio sui siti pornografici, per impedire l’accesso ai minori di 18 anni a contenuti che dalla pornografia scivolino poi ad altri legati a suicidi, auto-lesionismo e pratiche pericolose.
Secondo i primi risultati dal momento in cui è stato introdotto l’obbligo di verifica, le visite ai siti che offrono contenuti pornografici si sono dimezzate – non è passato nemmeno un mese.
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