di Redazione Parma
Domenica 21 maggio, alle 18, il Laboratorio Aperto del Complesso di San Paolo, in vicolo delle Asse 5, ospiterà la presentazione del libro di Giulia Ubaldi “Zammù – Che cosa fa un’antropologa del cibo“. In compagnia di Mattia Fiandaca, gastronomo, la Ubaldi, antropologa, giornalista e scrittrice ripercorrerà, così come il suo libro, i dieci anni di lavoro e ricerca che hanno portato alla nascita del LAC, il Laboratorio di Antropologia del Cibo di Milano: un vero e proprio laboratorio antropologico unico al mondo dove persone e cucine da tutto il mondo si incontrano, ogni volta in modo diverso.
“I fossili delle alluvioni” di e con Davide Persico per il Maggio dei libri 2026
Nell’ambito del “Maggio dei libri 2026” la Società Parmense di Scienze Naturali – SPSN – e l’Associazione donne... →
Un viaggio di 870 pagine con 350 articoli e 30 tappe che ripercorrono con sguardo antropologico i percorsi meno battuti del Mediterraneo, e non solo, per farci conoscere piatti, luoghi e persone, ma soprattutto per dimostrarci come un piatto non sia mai solo una ricetta, un prodotto non un semplice ingrediente e come una storia abbia sempre molto da dire sulla cultura dei luoghi che rappresenta.
L’ingresso è libero ed è consigliata la prenotazione via mail scrivendo a laboratorioaperto.staff@comune.parma.it.
Sopralluogo sul torrente Parma per l’osservazione dell’ecosistema urbano e della biodiversità
Si è svolto ieri, nel greto del torrente Parma, un sopralluogo con studenti e studentesse del corso di... →
(17 maggio 2023)
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