18.2 C
Parma
domenica, Settembre 19, 2021
Pubblicità

Caro Direttore, ecco lo spirito e l’odio che conducono a Capitol Hill…

di Marco Maria Freddi #CaroDirettore twitter@parmanotizie

 

Caro Direttore,

ieri ho letto un titolo di giornale che recitava: “Svoltare”, le spese pazze di Strozzi e soci, 63mila euro in ristoranti, viaggi e abiti firmati. I titoli sulla carta stampata si sa, per mancanza di spazio a volte sintetizzano in maniera provocatoria e spesso in modo molto infelice poi però, peggio ancora, leggendo l’articolo ho provato un senso di impotenza.

Non credo che un titolo di giornale così come un articolo possa uccidere una persona ma si comprende molto bene il pensiero della giornalista e dove volesse arrivare.

Essendo io uno dei pochi apologeti parmigiani del metodo Simone Strozzi non sarò certamente credibile agli occhi della giornalista ma chi ha conosciuto il lavoro di Svoltare sa cosa sia “lo spirito di Simone Strozzi”, sia riferendosi alla macchina organizzativa dell’accoglienza dei migranti che all’accoglienza delle persone più disagiate della città, chi ha conosciuto il suo lavoro sa molto bene e ha potuto respirare il profondo senso di umanità e la volontà di restituire una dignità negata a quei poveri figli di poveri meritevoli di normalità, di bello e di cultura.

E questo valore aggiunto, l’unicità dell’esperienza di Svoltare, si esprimeva anche nel vivere momenti conviviali con i propri assistiti, donare viaggi e acquistare giacche e vestiti nuovi ai propri assistiti, restituire, appunto, la dignità negata ai poveri figli di poveri meritevoli di normalità, di bello e di cultura.

Non pretendo che donare viaggi, andare in pizzeria o al ristorante o far indossare abiti nuovi e non usati a chi la normalità non l’ha mai conosciuta possa essere condiviso da tutti ma questo era parte del metodo, un metodo per riportare alla normalità, per recuperare identità e dignità.

Neppure pretendo che la città, il terzo settore parmigiano o la giornalista lo comprenda, ma se alla fine davvero scoprissimo che le cose sono esattamente in questi termini al netto degli amministativismi e dei capitoli di spesa, se davvero risultasse alla fine che non un solo centesimo è stato speso per scopi personali ma solo nello spirito di riportare le persone alla normalità, cosa farà la giornalista?

Chiederà scusa in prima pagina a titoli cubitali?

No, questo non accadrà poiché i racconti d’odio, quelli che conducono a Capitol Hill rendono molto più di un racconto umano, di una vicenda umana che al netto di un inutile documento, di un ennesimo inutile albo, di un ennesimo inutile ordine o collegio è stata distrutta e cancellata dall’odio e dall’invidia da parte di chi un sostegno avrebbe dovuto dare. I “soci” di Simone erano suoi assistiti usciti da percorsi di recupero ed autonomia, tornati alla normalità di una vita dignitosa che hanno aiutato ed animato assieme a Simone l’esperienza di Svoltare, lo sanno tutti ma nessuno ne parla, meglio indicare i cosiddetti “soci” come sconsiderati dissipatori di denaro pubblico.

Impotente di fronte all’odio, mi sento solo, siamo soli, siamo in pochi, un’esperienza è conclusa e mi auguro nulla rimanga poiché lo “spirito” non c’è più e mai più ci sarà, questa città, questo terzo settore non si merita Simone Strozzi.

 

(7 gennaio 2021)

©Gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

 

 

 




Related Articles

Stay Connected

4,635FansMi piace
2,361FollowerSegui
119IscrittiIscriviti
Pubblicità

Latest Articles

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: