27.9 C
Parma
martedì, Maggio 24, 2022
Pubblicità

Il 4 maggio il seminario: “L’intelligenza artificiale e le relazioni umane. A proposito del romanzo «Klara e il Sole» di Kazuo Ishiguro”

Ultimi articoli

Share

di Redazione Parma

Mercoledì 4 maggio, alle 17 su piattaforma Teams, si terrà il primo incontro del ciclo di seminari Imagine Bioethics – Bioetica fra letteratura, arte e diritto. Dialoghi interdisciplinari dell’edizione a.a. 2021/2022, organizzato dal Centro Universitario di Bioetica (University Center for Bioethics–UCB) dell’Ateneo di Parma e volto a valorizzare il legame tra bioetica e scienze umane su questioni di particolare attualità.

L’evento, intitolato “L’intelligenza artificiale e le relazioni umane. A proposito del romanzo Klara e il Sole di Kazuo Ishiguro”, sarà introdotto e moderato da Antonio D’Aloia, Direttore del Centro, e vedrà la partecipazione di Marco Inglese, Ricercatore di Diritto dell’Unione Europea all’Università di Parma, Elena Scalcon, dottoranda in Diritto costituzionale, e Simona Bertolini, cultore della materia al Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali.

L’incontro rappresenta l’occasione per affrontare alcuni temi centrali nel dibattito bioetico e biogiuridico contemporaneo, quali l’intelligenza artificiale e il potenziamento cognitivo. Kazuo Ishiguro, attraverso il suo ultimo romanzo intitolato Klara e il Sole, ci conduce in un mondo futuro dalle fattezze realistiche, dove i robot umanoidi fanno già parte della realtà. La storia si sviluppa attorno alla sua protagonista Klara, un sofisticato Amico Artificiale, che racconta al lettore, dal suo particolare e certamente unico punto di vista, il viaggio che la conduce dal negozio in cui siede, circondata dagli altri AA, in attesa di essere comprata, fino alla vita e alla quotidianità con Josie, la ragazzina che la sceglie come amica e compagna.

Il romanzo costituisce il punto di partenza per avviare molteplici riflessioni, secondo una prospettiva giuridica e filosofica, sulle potenzialità e i rischi insiti non solo nelle applicazioni di intelligenza artificiale, e in particolare sulle implicazioni sottese all’esistenza dei robot antropomorfi e alle loro relazioni con gli umani, ma anche nella manipolazione del corpo umano al fine di incrementare e rafforzare le funzioni cognitive, oltre i limiti innati. La letteratura, ancora una volta, ci spinge ad immaginare uno scenario futuribile e ad interrogarci, sotto una duplice prospettiva, sul confine tra umano e artificiale.

Per partecipare all’evento, occorre utilizzare questo link. Per informazioni: ucb@unipr.it.

 

(29 aprile 2022)

©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata

 




 

 

 

 

 

 

 



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: