di Redazione Sport
Nel bene e nel male Dazn nn fa mancare nulla ai suoi utenti, a parte la visione delle partite. Così, dopo l’ennesimo giorno di disagi, proteste e invettive, è intervenuta la politica che ha fatto intervenire l’Agcom che si mangiò il topo che al mercato suo padre comprò.
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Perentorio l’ordine: “Chiarimenti urgenti” e poi la Lega Calcio, con il suo “Diteci come risolvete problemi” con Dazn che parla di indennizzi che quando parla il soldo poi da lì non s’esce più. Come se gli utenti pagassero non per vedere il calcio (era molto meglio quando ci si abbonava solo a Sky, e Sky WiFi è un servizio eccellente, noi ce l’abbiamo, e scusateci l’endorsement) ma per riavere indietro i soldi.
Insomma un’altra vergogna a spese dell’Italia in un mercato dei diritti del calcio che è sempre più un casino che penalizza gli utenti a qualsiasi livello. Per una volta auspichiamo un ritorno al passato che abbia un senso e anche spiegazioni e scuse che a loro volta abbiano un senso in una storia che non si capisce da che verso guardarla.
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(15 agosto 2022)
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