Le opere di Claudio Bernardi e Paolo Del Piano dialogano per la prima volta in una mostra che riprende materia e territorio.
Bernardi dal 2017 inizia la sua opera pittorica utilizzando materiali poveri e di recupero, come il cartone ondulato da imballaggio e la juta dei sacchi del caffe o della farina, assemblati su pannelli e successivamente dipinti a campiture chiare e terrose.
La ricerca pittorica prosegue ampliando la visione per creare impaginati pittorici che rimandano ai “segni” del territorio e parallelamente interpretati in chiave psicologica come condizioni degli stati d’animo dell’uomo. Questa ricerca sfocerà in una mostra personale a Parma, per “Quadrilegio” nel dicembre del 2022, intitolata appunto “Territori”.
Fontanincanto 2026: il borgo che si accende di meraviglia. Circo contemporaneo, musica e teatro di strada nel cuore di Fontanellato per il Festival Incredibile
Il 26 e 27 giugno Fontanellato, nel cuore della provincia di Parma, si trasforma in palcoscenico a cielo... →
Del Piano ritorna a Borgotaro dopo 10 anni, con un linguaggio tra il figurativo e l’astratto, opere dove la realtà e la vita vissuta entrano in campo: il mondo dell’infanzia come mondo mitico a cui ispirarsi in funzione di una precisa strategia estetica, dove l’equilibrio visivo è accompagnato da un’attenzione ad alcuni elementi formali che si possono definire accademici.
Gravi carenze igienico-sanitarie. I NAS di Parma sospendono l’attività di un ristorante
Nell’ambito delle attività di vigilanza finalizzate alla tutela della salute pubblica e della sicurezza alimentare, i carabinieri del... →
(11 settembre 2024)
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