Le opere di Claudio Bernardi e Paolo Del Piano dialogano per la prima volta in una mostra che riprende materia e territorio.
Bernardi dal 2017 inizia la sua opera pittorica utilizzando materiali poveri e di recupero, come il cartone ondulato da imballaggio e la juta dei sacchi del caffe o della farina, assemblati su pannelli e successivamente dipinti a campiture chiare e terrose.
La ricerca pittorica prosegue ampliando la visione per creare impaginati pittorici che rimandano ai “segni” del territorio e parallelamente interpretati in chiave psicologica come condizioni degli stati d’animo dell’uomo. Questa ricerca sfocerà in una mostra personale a Parma, per “Quadrilegio” nel dicembre del 2022, intitolata appunto “Territori”.
Parma. Modifiche temporanee alla viabilità per “Domenica Ducale”
In occasione della manifestazione Domenica Ducale, in programma domenica 3 maggio, sono previste alcune modifiche temporanee alla viabilità,... →
Del Piano ritorna a Borgotaro dopo 10 anni, con un linguaggio tra il figurativo e l’astratto, opere dove la realtà e la vita vissuta entrano in campo: il mondo dell’infanzia come mondo mitico a cui ispirarsi in funzione di una precisa strategia estetica, dove l’equilibrio visivo è accompagnato da un’attenzione ad alcuni elementi formali che si possono definire accademici.
“I fossili delle alluvioni” di e con Davide Persico per il Maggio dei libri 2026
Nell’ambito del “Maggio dei libri 2026” la Società Parmense di Scienze Naturali – SPSN – e l’Associazione donne... →
(11 settembre 2024)
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