Le opere di Claudio Bernardi e Paolo Del Piano dialogano per la prima volta in una mostra che riprende materia e territorio.
Bernardi dal 2017 inizia la sua opera pittorica utilizzando materiali poveri e di recupero, come il cartone ondulato da imballaggio e la juta dei sacchi del caffe o della farina, assemblati su pannelli e successivamente dipinti a campiture chiare e terrose.
La ricerca pittorica prosegue ampliando la visione per creare impaginati pittorici che rimandano ai “segni” del territorio e parallelamente interpretati in chiave psicologica come condizioni degli stati d’animo dell’uomo. Questa ricerca sfocerà in una mostra personale a Parma, per “Quadrilegio” nel dicembre del 2022, intitolata appunto “Territori”.
Esequie di Stato di Emma Bonino
Martedì 15 settembre, alle ore 12.30, si terrà nella Sala della Protomoteca in Campidoglio la cerimonia laica a... →
Del Piano ritorna a Borgotaro dopo 10 anni, con un linguaggio tra il figurativo e l’astratto, opere dove la realtà e la vita vissuta entrano in campo: il mondo dell’infanzia come mondo mitico a cui ispirarsi in funzione di una precisa strategia estetica, dove l’equilibrio visivo è accompagnato da un’attenzione ad alcuni elementi formali che si possono definire accademici.
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(11 settembre 2024)
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