
di Daniele Santi #Lopinione twitter@parmanotizie #Politica
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Il caldo sempre più intenso, la vegetazione molto secca e l’aumento della presenza di persone nei boschi, nelle... →
Se si fanno misure, tipo l’applicazione “Io” che già che c’eravamo potevan chiamarla “Io Spero” (che funzioni, sottinteso), che invogliano ad uscire per comprare, le zone diventano gialle, siam sotto natale e non ci son soldi (ma i negozi son pieni o almeno pienotti), e si dice alle persone che possono uscire, poi non si possono rompere i coglioni perché la gente esce.
Scuserete il francesismo un peu volgare.
In più la confusione che dalle stanze dei bottoni rimbalza sull’opinione pubblica come una sfera ultraleggera che rimbalza, rimbalza e rimbalza; insomma se nemmeno quelli che devono decidere sanno cosa fare, come è possibile che poi si lamentino se gli italiani fanno cose che non dovrebbero fare? Si decidano, dicano cosa va fatto, decidano in fretta e vedranno che – è già successo e nessuno (o pochissimi) ha trasgredito – gli Italiani rispetteranno le regole. Basta dargliele e che siano chiare.
Durante una lite estrae un coltello e minaccia di morte il vicino: denunciato
Una discussione nata tra vicini per futili motivi è rapidamente sfociata in un'aggressione e in pesanti minacce, con... →
Perché vedete, nonostante la classe politica che lo rappresenta (ed il triste fatto che a metterli lì con voti sciagurati provocati da leggi elettorali che li prendono per il culo, sono quegli stessi italiani), il popolo italiano non è affatto quel branco di cialtroni che le stanze dei bottoni ritengono sia. Se il governo non è capace di decidere si tolga dai piedi. Non dia la colpa ai cittadini.
(15 dicembre 2020)
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