di Gaiaitaliapuntocom Edizioni
Con un pomeriggio intenso e pieno di argomenti interessanti, prendendo spunto dal “viaggio” tema scelto come centrale della manifestazione, si sono conclusi i tre giorni di weekendletterari fest a Parma ottimamente curati da Isabella Grassi da un’idea di Gaiaitaliapuntocom Edizioni, per la direzione artistica di Ennio Trinelli.
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Interessantissimi gli interventi, gradevolissima l’atmosfera per un appuntamento che crescerà a partire già dalla prossima edizione 2023 andando sempre più alla ricerca di occupazione di spazi da fruire come contenitori di cultura anche, e soprattutto, quando la loro funzione istituzionale sia altra.
“Abbiamo declinato il Viaggio a Weekendletterari Fest 2022” scrive Isabella Grassi. “L’edizione di quest’anno allo Studio Bertani per WLF 2022 era un impegno molto forte, e nel contempo assai significativo. Con l’evento “Decliniamo il Viaggio” si voleva infatti non solo riprendere a viaggiare finalmente ma si voleva soprattutto ripercorrere il significato del viaggio stesso in tutte le sue accezioni. Ecco il perché di due mostre figurative, una che ci agganciava al passato con quadri di una pittrice-poetessa Antonella Gaudenzi Sgaravatti che per età e formazione è sì del XX secolo ma con i suoi quadri ci fa pensare non solo al passato ma ci proietta al futuro; l’altra, quella fotografica di Gigi Montali, che ci fa percorrere letteralmente un viaggio lungo il Mississipi e la Statale 61, con la sua storia, i suoi colori e la sua musica blues. Poesia e musica sono state presenti durante gli eventi con la voce di Lara Bonvini e la chitarra di Michele Salati, ma ancora con le creazioni di Raffaele Crispo e Elvis Ronzoni che hanno riposto in versi il viaggio e le due mostre. Il “Viaggio e la Letteratura” sono stati illustrati da Giovanni Bertani con interpretazioni e letture di Chiara Rubes, e così siamo passati attraverso la Genesi fino ai giorni nostri, perché il tema del viaggio è strettamente correlato alla letteratura, anzi: non vi è letteratura senza un viaggio. Lo schema stesso di una storia impone una svolta, un passo nell’oltre che fa cambiare strada, uscire dal sentiero già tracciato. Che fa divertire, fa “divergere” e come illustrato nella presentazione ci porta a dire a chiderci: “Alla fine del viaggio cosa ci resta?” e a trovare come risposta: “Un altro io che faticheremo a riconoscere, e insieme a lui, finalmente ogni risposta. Del “Viaggio e l’approdo” ci ha parlato Andrea Cavrini ricollegandosi anche lui alla Statale 61 del Missisipi in un continuum con quanto raffigurato da Gigi Montali, con agganci cinematografici e letterari che ancora una volta hanno ricalcato lo spirito degli eventi e la commistione dei vari mezzi espressivi. Clementine Talatou Pacmogda” continua Grassi “ci ha parlato della sua esperienza personale, del suo vissuto tra la Costa D’Avorio, il Burkina Faso e l’Italia, della difficoltà del viaggio non solo e non tanto in senso fisico ma culturale. Il “Viaggio nell’inclusione” è stato affrontato dall’avv. Angelica Cocconi del CPO dell’Ordine degli Avvocati di Parma che nella sua presentazione ci ha regalato preziosi consigli per superare e affrontare alcune se non tutte le barriere sociali. “Viaggiare restando” era il titolo dell’intervento dell’assessora Daria Jacopozzi che ha concluso la serie di eventi parlandoci del suo viaggio attraverso il tempo, del suo mutare mezzo di trasporto (inteso come sbocco lavorativo) ma tenendo fede al suo essere, alla sua vocazione umana. Tre giorni” chiosa Isabella Grassi “che hanno riempito per la terza volta quest’anno i locali dello Studio Bertani, uno studio professionale nel quale già da oggi si torna ad aprire i fascicoli, ma sui cui muri resteranno ancora per un po’ le mostre figurative di cui si potrà ancora godere, compatibilmente con l’attività dello studio e che renderanno a me e agli altri professionisti il lavoro più colorato e più sognante”.
Un grazie a chi a vario titolo è passato e arrivederci alla prossima, al prossimo viaggio.
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(31 ottobre 2022)
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