Home » Copertina Parma » Parma International Music Film Festival, dal 22 al 29 settembre la VII edizione

Parma International Music Film Festival, dal 22 al 29 settembre la VII edizione

di Redazione #Parma twitter@parmanotizie Cinema

 

Presentata in conferenza stampa alla presenza di Michele Guerra, assessore alla Cultura del Comune di Parma, Eddy Lovaglio, Responsabile della rassegna, Riccardo J. Moretti, Direttore Artistico l’edizione di quest’anno del film festival.

La rassegna che ha il patrocinio e il sostegno del Comune di Parma del Settore Cultura, e che si svolgerà dal 22 al 29 settembre 2019, prevede diverse sedi per cui il film festival verrà disseminato in città in modo da creare una rete di eventi e proiezioni dal centro alla periferia.

Oltre, quindi, alla Casa della Musica (in P.le S. Francesco, 1 a Parma), che è sempre stata la “sede” del festival, la manifestazione amplia la sua offerta coinvolgendo anche la sala cinematografica del Cinema Astra e gli spazi del Cubo, polo creativo nato dalla riqualificazione dell’area industriale di via La Spezia 90 e che ora ospita diverse attività ed eventi, presente alla conferenza stampa anche il Direttore Artistico Guillaume Pacetti.

Il team creato in questi anni relativamente al comitato scientifico-artistico del festival ha lavorato assiduamente al fine di portare al festival produzioni di sempre maggiore qualità artistica che abbiano il presupposto di avere una colonna sonora di rilevante qualità poiché scopo dell’iniziativa è portare all’attenzione del pubblico non solo produzioni cinematografiche di buon livello e di recente produzione, ma anche di sottolineare il valore della scrittura musicale per il cinema come elemento essenziale di poetica e di riuscita del film stesso. Il concorso sarà inoltre un’occasione per cineasti e produttori di presentare il proprio lavoro ad un pubblico vario e ad una qualificata giuria internazionale, creando anche contatti importanti fra produttori e distributori, registi e produttori.

L’opportunità per il pubblico è quella di poter assistere a proiezioni di film, documentari e cortometraggi, che non sarebbe possibile vedere nel normale circuito delle sale cinematografiche e l’ingresso a tutte le proiezioni ed eventi collaterali è gratuito. Le tematiche predominanti di questa edizione sono: il dialogo tra le religioni e le diversità, questioni fortemente attuali così come le guerre ed i conflitti mondiali che hanno dato origine all’ emigrazione. Inoltre il festival rende omaggio ad un genio universale a 500 anni dalla sua scomparsa: Leonardo Da Vinci, con il film di Massimiliano Finazzer Flory “Essere Leonardo Da Vinci”, in collaborazione con RAI Cinema, che verrà proiettato al Cinema Astra venerdì 27 settembre alle ore 18.00, dopo la proiezione del film-documento “A Rose in Winter” (ore 15.00) che narra la storia di Edith Stein, recentemente nominata anche da Papa Francesco, che mette in luce l’interdipendenza tra le diverse religioni. Ad entrambe le proiezioni saranno presenti i registi: Massimiliano Finazzer Flory (in veste di regista ed attore) e Joshua Sinclair, regista di “A Rose in Winter”.

Il difficile dialogo tra le religioni, insieme a quello della guerra in Siria, viene trattato anche nel documentario “Mother fortress”, in cui monaci e monache di diversi continenti affrontano gli effetti della guerra in Siria dove l’ISIS si nasconde (in proiezione giovedì 26 settembre alle ore 18.45 alla Casa della Musica).

La tematica della guerra viene affrontata anche nel film a tecnica mista “Ancora un giorno”, autobiografico e tratto dal capolavoro di Ryszard Kapuscinski, straordinario giornalista inviato in Angola durante la guerra del 1975 (24 settembre, ore 16.30, Casa della Musica); così pure “Terra bruciata” sul salvataggio degli ebrei napoletani, una piccola “Schindler’s list” del Sud Italia (23 settembre ore 21.00, Casa della Musica);  “L’ordine delle cose” in cui il Governo italiano affronta una delle spine nel fianco delle frontiere europee: i viaggi illegali dalla Libia verso l’Italia (24 settembre, ore 20.30, Casa della Musica).

Nel cortometraggio “L’interprete” la protagonista, Francesca Osigwe, italiana di origini nigeriane, collabora con la polizia traducendo intercettazioni relative al traffico della prostituzione. Nel documentario “The dome of Universe” la storia, la cultura e le tradizioni di un lembo di territorio dell’Iran, così come il cortometraggio “Slaughter” che dipinge un tragico affresco del Kurdistan.

A fianco a queste drammatiche tematiche, di grande attualità, il festival presenta una quantità di produzioni legate al presupposto principale di questo festival: la musica. Un omaggio a Pere Pubill Calaf, Peret per tutto il mondo, il re della rumba catalana al quale viene dedicato un documentario; “Milongueros, al Compas de Buenos Aires” sul tango argentino, un mix di musica e danza. La danza è un’altra categoria in concorso a questo festival e diverse produzioni competono per aggiudicarsi il relativo premio. Le produzioni che riguardano la danza e la maggior parte dei cortometraggi verranno proiettati al CUBO (via La Spezia 90) domenica 22 e mercoledì 25 settembre. Sempre al CUBO, sabato 28 settembre alle ore 16.30 il workshop del regista pluripremiato Alessandro Negrini sulla poetica del documentario e che presenterà uno dei suoi lavori dal titolo “Paradiso” insieme al videoclip del cantautore Lucio Matricardi.

PARMA INTERNATIONAL MUSIC FILM FESTIVAL
VII° Edizione, 22-29 Settembre 2019
Direttore  Artistico:  M° Riccardo J. Moretti
Direzione Generale: Eddy Lovaglio, Parma OperArt

In programma un ricordo di due grandi attori recentemente scomparsi con il film “The Sonata”, ultimo lavoro di Rutger Hauer su un misterioso spartito che cela torbidi segreti e il cortometraggio “De Angelis” di Gioacchino Balistreri interpretato da Giulio Brogi.

Tra gli eventi collaterali ricordiamo giovedì 26 settembre, alle ore 21.30, alla Casa della Musica, l’esilarante “Tributo a Victor Borge” con il soprano Angela Gandolfo ed il M° Roberto Barrali, un recital ispirato a Victor Borge, musicista e comico danese, ma con citazioni cinematografiche di Buster Keaton e Charlie Chaplin che danno vita ad una pièce musicale divertente ed ironica.

Venerdì 27 settembre, alle ore 21.00, alla Casa della Musica, Agatha Bocedi, giovanissima e talentuosa arpista e compositrice, presenterà alcuni dei suoi lavori nella serata dedicata alla presentazione di due libri che hanno come filo conduttore, naturalmente, la musica:  presentazione del libro “La bambina sotto il pianoforte” di Micaela Magiera dedicato alla storia di tre grandi e indimenticabili personaggi del melodramma internazionale: Mirella Freni, Luciano Pavarotti e Leone Magiera; presentazione del libro “Qui ci sei dentro tu” di Sandra Sandy, una sorta di autobiografia dalla quale si evince quanto la musica abbia avuto influenza sulla sua vita e quanto lei abbia creduto fortemente nelle scelte che ha fatto.

I Partner del film festival sono: l’Università degli Studi di Parma, Dipartimento di Lettere, Arti, Storia e Società; il Comune di Parma/Assessorato alla Cultura, Casa della Musica, MUP Editore, Premio Luigi Malerba, il Cubo. Il festival gode del sostegno della Film Commissione della Regione Emilia Romagna.

L’inaugurazione del film festival si svolgerà al CUBO domenica 22 settembre, alle ore 17.30, con musica e buffet aperitivo offerto a tutto il pubblico presente. Da lunedì 23 a sabato 28 settembre si svolgeranno le proiezioni dei film in concorso, pomeriggio e sera, oltre agli eventi collaterali.

Il programma della manifestazione su: http://www.parmamusicfilmfestival.comhttp://www.facebook.com/#!/parmamusicfilmfestival?fref=ts.

 

 

(10 settembre 2019)

©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 

 

 

 

 

 




 

 

 

 




Commenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: