“La montagna italiana si prepari a una “cura da cavallo” che rischia di trasformarsi in un colpo mortale per i servizi essenziali. Secondo i dati della Ragioneria dello Stato emersi dall’ultimo accordo in Conferenza Unificata, le risorse a gestione diretta delle Regioni dedicate ai territori montani subiranno una contrazione drammatica: da 200 milioni a 73 milioni di euro. Un taglio del 63% che, unito all’esclusione di 700 Comuni dal riparto”, lo scrive una nota stampa del consigliere regionale PD Andrea Massari.
Una prospettiva inaccettabile che con questa brutale sforbiciata mette a repentaglio anni di politiche mirate al contrasto dello spopolamento. Il sistema di welfare locale che in questi anni, grazie alla Regione, ha puntato su asili nido, politiche abitative e trasporti per compensare le difficoltà geografiche rischia ora il collasso.
“Il sostegno ai territori più fragili è per noi una priorità – prosegue Massari –. Vogliamo che la distanza dai centri principali non diventi un ostacolo, ma che sia compensata da un sistema capace di dare opportunità concrete a chi sceglie di vivere in montagna”.
Il taglio dunque non è solo finanziario, ma politico. “La domanda che si pone ora è quale sia la reale strategia del Governo centrale per la montagna: smantellare e abbandonare le comunità? Insieme ai colleghi consiglieri chiederemo al Governo un passo indietro. Senza un ripristino delle risorse, il rischio è di vedere intere vallate perdere definitivamente quel presidio sociale che, fino a oggi, ne ha garantito la sopravvivenza e la vitalità”.
Parma. Se l’informazione punta sulla “violenza” di oggi intervistando il Sindaco che governava lustri fa
di Redazione Gaiaitalia.com Parma Molto difficile credere al 100x100 al servizio che l'ammiraglia Mediaset ha confezionato ad uso... →
(12 marzo 2026)
“I fossili delle alluvioni” di e con Davide Persico per il Maggio dei libri 2026
Nell’ambito del “Maggio dei libri 2026” la Società Parmense di Scienze Naturali – SPSN – e l’Associazione donne... →
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata



