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Parma. Modifiche temporanee alla viabilità per “Domenica Ducale”
In occasione della manifestazione Domenica Ducale, in programma domenica 3 maggio, sono previste alcune modifiche temporanee alla viabilità,... →
Dopo “Le Sorelle Prosciutti”, ritornano in scena Eva Martucci e Francesca Grisenti nel nuovo lavoro «Le ragazze di Ostia Beach» nuova produzione di Teatri Reagenti, diretta da Massimo Donati, con il quale firmano il testo, e che sarà presentato in forma di studio sabato 18 maggio alle ore 21.15 presso il Teatro alla Corte a Giarola (Collecchio, Parma), nella Stagione organizzata da UOT.
“Le ragazze di Ostia Beach” racconta un luogo e un tempo immobile: il litorale romano e la follia edonistica degli anni ‘80 e ‘90. Il tempo degli stabilimenti balneari che regnano come castelli incantati che promettono la felicità e uno status, una posizione di classe da difendere. La domanda non è mai: vai al mare?, la domanda a Ostia è sempre: “Dove vai al mare?” Che significa: quanto spendi per entrare, quanto spendi per la cabina, quanti soldi hai-chi sei-quanto vali. Ma andare alla spiaggia libera o essere giornalieri occasionali degli impianti sono entrambi soluzioni considerate di ripiego che denunciano una mancanza di disponibilità economica o peggio, una insopportabile parsimonia. Fuori dagli impianti incantati i giardinetti pubblici abbandonati, le strade rotte, i quartieri degradati. E il mare che da fuori non si vede. Perché il mare non è di tutti, il mare se lo sono mangiato i castelli, lo coprono le cabine-villette da venticinque metri quadri, per sempre.
Ostia Beach è anche il ricordo della quinta liceo a maggio, pronti ad andare al mare subito dopo le lezioni, con il costume sotto gli abiti e i laccetti del triangolo che non devono sbucare, per non farsi sgridare dagli insegnanti.
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di Redazione Gaiaitalia.com Parma Molto difficile credere al 100x100 al servizio che l'ammiraglia Mediaset ha confezionato ad uso... →
É qui che siamo cresciute noi, le romane di Ostia, quelle con il segno del costume che non andava via, mai, nemmeno d’inverno; noi che ci sbiondivamo i capelli con la lozione Shulz per avere quell’effetto “California”, come i surfisti, come le bagnine di Baywatch. Noi, le ragazze di Ostia Beach».
Info e prenotazioni cell 346 6716151 | info@associazioneuot.it | www.associazioneuot.it.
(14 maggio 2019)
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