di Redazione, #Arte
Sono da poco trascorsi cent’anni dalla scomparsa di Amedeo Modigliani che, appena trentacinquenne, si spegneva a Parigi con la mente in preda al delirio, dopo una vita breve ma bruciante e artisticamente compiuta. Fino al 18 luglio, l’esposizione, grazie alla collaborazione col Musée de Grenoble, di sei opere di Modigliani, consente di analizzare il rapporto fra disegno e pittura e di cogliere i principali riferimenti culturali nel suo lavoro di ritrattista.
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Fino al 18 luglio 2021 presso la Fondazione Magnani-Rocca di Mamiano di Traversetolo, presso Parma, continua l’esposizione del dipinto Femme au col blanc, olio su tela del 1917, raffigurante Lunia Czechowska, la modella preferita, moglie dell’amico d’infanzia di Léopold Zborowski, mercante d’arte e mecenate di Modigliani, e di cinque ritratti a matita di personaggi della capitale francese degli anni Dieci, dove egli fu al centro della scena artistica, al tempo all’avanguardia internazionale.
“Amedeo Modigliani. Opere dal Musée de Grenoble
Fondazione Magnani-Rocca, via Fondazione Magnani-Rocca 4,
Mamiano di Traversetolo (Parma)
fino al 18 luglio 2021
Mercoledì, giovedì e venerdì continuato 10-18 (la biglietteria chiude alle 17)
Sabato, domenica e festivi continuato 10-19 (la biglietteria chiude alle 18)
Lunedì e martedì chiuso
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(6 luglio 2021)
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