“Ieri a Parma ha aperto il terzo reparto di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’Emilia-Romagna, dopo Bologna e Rimini. Dodici posti letto, quarantaquattro professionisti, uno spazio pensato per ragazze e ragazzi e per nessun altro. Non è un dettaglio organizzativo. Chi ha quattordici anni e sta male non può essere ricoverato in un reparto costruito addosso agli adulti: cambia l’ambiente, cambia il tempo della cura, cambia il rapporto con chi ti assiste”.
“Il bisogno cresce da anni. In quindici anni i minori presi in carico dai servizi di Neuropsichiatria sono aumentati di oltre l’80%. Davanti a numeri così, la salute mentale in età evolutiva è diventata una delle priorità della programmazione sanitaria regionale, e questo reparto è un pezzo di quella scelta. Qui sta la differenza. Il governo taglia sulla sanità e butta soldi per regalare un anno di bollo auto e scooter: una mancetta che si vede subito e non cura nessuno. Noi in Emilia-Romagna, con le risorse regionali, apriamo un reparto per i minori. Le priorità si misurano da dove finiscono i soldi, non dagli annunci. Con 2,3 miliardi (questo vale lo spreco per 1 anno di bollo) si aprirebbero reparti come quello di Parma in tutta Italia. Le differenze ci sono e contano”.
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Così Andrea Massari, consigliere regionale PD, in una nota stampa.
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(20 settembre 2026)
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