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martedì, Luglio 5, 2022
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Caro Direttore, non sono un pacifista, sono sempre più convintamente nonviolento

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di Marco Maria Freddi

Questo è lo spirito con cui ho vissuto oggi la manifestazione del 25 Aprile. I compagni che ancora attendono il sole dell’avvenire, credo, lo attenderanno tutta la vita, mai nella storia “quel” sole quando sorto ha garantito il rispetto dei diritti e libertà e vedere sventolare la bandiera del Venezuela a simbolo di un sole sorto, quando in quel paese i diritti umani fondamentali sono calpestati e le persone muoiono, credo, una riflessione profonda nel 2022 sia necessaria.

Non sono un pacifista – i pacifisti urlavano oggi “via il PD dal corteo” – e come nonviolento non comprendo i compagni che sostengono la resistenza ucraina, condannano Putin, mettono alla gogna l’Occidente e condannano chi invia armi alla resistenza ucraina come se tutto questo fosse sullo stesso piano. Caro compagno che non vuoi comprendere, tutto questo va superato.

Non comprendo, da nonviolento e non da pacifista, come possa esserci una repulsione a schierarsi a favore del popolo vessato, invaso, massacrato perché “non è possibile stare dalla stessa parte degli americani” e neppure dalla parte del PD perché “le armi…”.

È quel meccanismo perverso per cui si considera Zelensky e non Putin, responsabile di migliaia di morti ucraini perché non si è arreso, perché l’occidente interviene inviando armi alla resistenza ucraina. Forse è venuto il tempo di smettere le vesti dei rivoluzionari anni Settanta, cambiare stanchi e desueti slogan, ed immaginare, assieme a tutta la sinistra ma proprio tutta, di guardare alle guerre, agli armamenti, alla corsa al riarmo con altro spirito proprio perché le guerre producono altre guerre, le guerre, i conflitti, non rispettano mai i diritti universali delle persone e la loro libertà. Non sono un pacifista, credo il pacifismo non abbia risposte alle guerre se non insignificanti slogan a senso unico, è selettivo e non coerente, ma da nonviolento, pur credendo fermamente che un popolo aggredito vada sempre supportato, il mondo che vogliamo, il sole che vorremmo vedere sorgere dipende dai nostri pensieri, dalla nostra volontà. In soldoni: dipende solo da noi.

 

(25 aprile 2022)

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