di Redazione #Parma twitter@parmanotizie #Arte
Parma. Se l’informazione punta sulla “violenza” di oggi intervistando il Sindaco che governava lustri fa
di Redazione Gaiaitalia.com Parma Molto difficile credere al 100x100 al servizio che l'ammiraglia Mediaset ha confezionato ad uso... →
Così Francesco Porzio scrive di Luca Pedrelli/Skawalker: “Ricrea per immagini un mondo autonomo, parallelo a quello reale ma non meno vivo e coerente. É un mondo pittorico – va detto subito – tecnicamente e artisticamente maturo, a dispetto della sua apparente ingenuità; e molto più consapevole, molto più umoristicamente drammatico di quanto possa sembrare. É un mondo figurativo ironico, allarmato, brulicante, che talvolta sembra diviso fra Matta e il fumetto, fra il lato più primitivo e anarchico del surrealismo e il graffitismo urbano; però mai risolto nell’illustrazione, sebbene ne sfrutti le tecniche. Ma soprattutto è un mondo animistico, metafisico, che riporta gli esseri viventi al di qua delle sussiegose gerarchiche biologiche e sociali di cui tanto amiamo compiacerci; come gli occhi del bambino, nei suoi dipinti gli oggetti si animano e gli animali parlano, mentre gli uomini, al contrario, partecipano facilmente dalla natura meccanica e animale”. […] “L’umorismo di Pedrelli è molto particolare, di un sapore malinconico ed eccitato, delicato e insieme irriverente. Spesso lo spazio del quadro sembra una stanza abbandonata che è divenuta preda degli abitanti svitati di Cartoonia; quel genere di eroi che è in costante rivolta contro i soprusi ai danni della libertà e dell’immaginazione, ma che è anche sempre – per troppa innocenza – disperatamente perdente”. […]
“Creature fantastiche dalla natura incerta; demoni astrali e insetti; sussulti politici, allarmi; incontri segreti nelle stanze notturne; sovrascritture di delusione e di rivincita, appunti personali (“Ad un certo punto non sai più dove stai disegnando”); note in difesa degli amatissimi animali (“Il cane ama se stesso molto meno di noi. Di qui la sua superiorità sull’uomo”. Citando Buzzati in un quadro del 2008); frasi ascoltate, esortazioni, ricordi; rimandi alla musica pop (Skawalker è anche un ottimo dj). Tutto si fonde nello spazio stratificato della tela, che accoglie una pittura tecnicamente complessa, nella quale il disegno ha sempre una funzione importante che è sempre partecipe – anche nelle soluzioni più elaborate – della vitalità dello schizzo, della prima idea”.
“I fossili delle alluvioni” di e con Davide Persico per il Maggio dei libri 2026
Nell’ambito del “Maggio dei libri 2026” la Società Parmense di Scienze Naturali – SPSN – e l’Associazione donne... →
Orari apertura spazio LaZona – Centro Cinema Lino Ventura (Via D’Azeglio 45/D):
Lunedì e mercoledì: 9 alle 13.30. Martedì, giovedì, venerdì e sabato: 9 – 13.30 e 14.30 – 19
Contatti: tel. 0521/031041
(28 marzo 2019)
©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata



