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L’agricoltura dell’Emilia-Romagna si è riunita in Regione, nel corso della Consulta, per fare un primo punto sui pesanti danni alle coltivazioni – dalla frutta ai cereali – causati dall’ondata eccezionale di maltempo che si è abbattuta lo scorso week end in tutti i territori da Piacenza a Rimini. Come annunciato due giorni fa, la Regione si è messa subito al lavoro con i suoi tecnici per la ricognizione puntuale dei danni attivando immediatamente i servizi territoriali per le verifiche sul campo e avviando la procedura per raccogliere le segnalazioni dei danni.
E oggi, nel corso della Consulta agricola, l’assessore regionale, Simona Caselli, insieme alle associazioni agricole ha definito le modalità di raccolta delle segnalazioni di agricoltori e imprese attraverso una apposita scheda che dovrà essere compilata entro la fine della prossima settimana. Le schede raccolte serviranno per mandare a Roma, se accertate le condizioni previste dalla legge nazionale per i risarcimenti, una relazione dettagliata della Regione per la richiesta del riconoscimento dello stato di calamità.
Venerdì prossimo sarà quindi possibile avere una prima stima dei danni che si preannunciano particolarmente pesanti per il reggiano, il modenese e parte del bolognese.
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(11 maggio 2019)
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