Pubblicità

PARMA

Pubblicità

EMILIA-ROMAGNA

HomeCopertina ParmaFino al 26 novembre Gigi Montali in Sala Baganza

Fino al 26 novembre Gigi Montali in Sala Baganza

SEGUI GAIAITALIA.COM SU

Se è vero che, come scrive il giornalista e saggista Stefano Tomassini, “I luoghi cambiano a seconda del percorso che si fa per raggiungerli”, viene naturale ricondurre gli scatti di questo viaggio tutto italiano proprio al percorso, umano e fotografico, del suo autore. Le tappe, che si susseguono tra Nord e Sud della penisola senza alcuna esigenza didascalica, spaziano tra città d’arte e piccoli borghi, tra lidi e montagne, raccontando nel loro dispiegarsi – tra spazio e tempo – un viaggio paziente e silenzioso.

Un cammino, verrebbe da dire, o addirittura un pellegrinaggio, spinto anche in questo capitolo, come nei precedenti, da un profondo desiderio di comprensione dell’animo umano. È certamente questa la vocazione che Montali trasferisce nei suoi scatti: la capacità di mettersi in ascolto dell’altro, sia esso un essere animato o un paesaggio, facendone risuonare la voce e riuscendo a ricondurla, con la pazienza del saggio, verso le proprie radici. Attraversando luoghi più o meno celebri di un’Italia che sembra avvolta da un impercettibile e umido velo di malinconia, Montali ci invita ad assaporare il gusto della memoria, facendoci assaggiare qualcosa che “sa di buono” proprio perché autentico e imperfetto, lontano da ogni giudizio, celebrazione e ricercatezza passionale.

LEGGI ANCHE

Fontanincanto 2026: il borgo che si accende di meraviglia. Circo contemporaneo, musica e teatro di strada nel cuore di Fontanellato per il Festival Incredibile

Il 26 e 27 giugno Fontanellato, nel cuore della provincia di Parma, si trasforma in palcoscenico a cielo...

Come si conviene in un’opera di sintesi, gli Appunti italiani di Montali raccontano i tre volti del Paese: la natura, la cultura, le tradizioni. Ampio spazio è dato alle opere d’arte – in particolare scolpite (il Sacro Bosco di Bomarzo, i marmi romani, i portali romanici e le ville palladiane), immortalate senza accademismo né affettazione, o forse prese come pretesto per l’osservazione di manu-fatti che rivelano la sapienza artigiana del saper fare.

Lo stesso dicasi per i paesaggi e le vedute a campo lungo nelle quali una presenza umana, seppure accennata, funge da centro di senso e di misura delle cose. Nelle vedute urbane l’accento si sposta su dettagli e scorci silenziosi, ma mai inanimati: ogni elemento è attraversato dai solchi del tempo, che appaiono il corrispettivo delle rughe presenti su un viso maturo. Anche agli oggetti, che Montali ama particolarmente, è affidato il compito di custodire la memoria del tempo, lasciando ancora più spazio a un “racconto al passato” che rivela la distanza dal presente. Forse è proprio lì che si svela l’anima più sensibile del fotografo, che qualche volta cede a un sospiro di malinconia.

Nel percorso fotografico trentennale di Montali, quindi, gli Appunti italiani rappresentano il legame con le proprie radici e la necessità costante di ritornare ad esse, sapendone leggere, in trasparenza, la bellezza e i contrasti; (dalla presentazione di Claudia Cattani).

LEGGI ANCHE

Gravi carenze igienico-sanitarie. I NAS di Parma sospendono l’attività di un ristorante

Nell’ambito delle attività di vigilanza finalizzate alla tutela della salute pubblica e della sicurezza alimentare, i carabinieri del...

Dopo l’inaugurazione del 5 novembre alle 11 Gigi Montali sarà esposto in Sala Baganza a Parma, fino al 26 novembre.

 

(4 novembre 2023)

©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

 

 

 

 

 

 



Parma
poche nuvole
30.5 ° C
30.5 °
30.5 °
56%
2m/s
14%
Mar
35 °
Mer
35 °
Gio
37 °
Ven
38 °
Sab
39 °
Pubblicità

CRONACA EMILIA-ROMAGNA