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Fontanincanto 2026: il borgo che si accende di meraviglia. Circo contemporaneo, musica e teatro di strada nel cuore di Fontanellato per il Festival Incredibile
Il 26 e 27 giugno Fontanellato, nel cuore della provincia di Parma, si trasforma in palcoscenico a cielo... →
E’ in programma venerdì 22 marzo la commemorazione del 69° anniversario uccisione di Attila Alberti e Luciano Filippelli. La cerimonia, promossa da CGIL Parma, è suddivisa in due momenti: alle 9.30, al cimitero della Villetta con deposizione di fiori sulle lapidi di Alberti e Filippelli; per poi proseguire, alle 11, con la deposizione di una corona di fiori presso il luogo dell’eccidio in strada Repubblica, angolo borgo Sant’Ambrogio, dove è collocata la targa commemorativa dell’evento, alla presenza di Lisa Gattini, segretario confederale CGIL Parma, e delle autorità cittadine; per il Comune di Parma parteciperà il consigliere comunale Oronzo Pinto.
Era il 22 marzo del 1950 quando Attila Alberti e Luciano Filippelli (nella foto di repertorio del quotidiano l’Unità) caddero sotto gli spari della polizia al termine di una manifestazione organizzata dalla Camera del Lavoro: Alberti morì sul colpo, all’angolo di strada Repubblica con Borgo Sant’Ambrogio, mentre Filippelli, condotto in carcere, venne torturato e morì a causa del diabete che i secondini non gli permisero di curare. La cerimonia intende ricordare il loro sacrificio e le lotte di quegli anni su cui si sono costruite le conquiste ed i diritti dei lavoratori che i ricorsi della storia mettono continuamente in discussione.
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(21 marzo 2019)
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