Una giostra che trasporta nel tempo e nello spazio, dalla Parigi di Edith Piaf al tango argentino, dal Medioevo della mistica Ildegarda di Bingen alle sonorità contemporanee: è il gran finale del Festival ValcenoArte, organizzato da Associazione Utinam con la direzione artistica del Trio Amadei, grazie al “Sostegno (R)Esistente” del Bando di Fondazione Cariparma. Quattro giorni di appuntamenti intensi e variegati, per salutare il pubblico che ha seguito il festival di questa ventitreesima edizione.
Giovedì 30 luglio alle 21.00, a Besozzola di Pellegrino Parmense, il duo formato da Corrado Caruana (chitarra) e Athos Bassissi (fisarmonica) propone Midnight in Paris, un concerto che conduce il pubblico attraverso le strade parigine degli anni Quaranta e Cinquanta, quando la voce di Edith Piaf e le note di Django Reinhardt dipingevano la Ville Lumière.
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Venerdì 31 luglio alle 21.00, nel Castello di Varano de’ Melegari, va in scena il Quartetto Cherubini, giovane ensemble formato da Simone Brusoni (sax soprano), Cristiana Deluca (sax contralto), Leonardo Cioni (sax tenore) e Ruben Marzà (sax baritono). Il concerto dal titolo L’eleganza della musica da Camera offre uno scorcio sulla ricchezza musicale del mondo – dalle danze del Mediterraneo ai suoni della gelida Russia, dal fascino del tango argentino a quello di iconiche colonne sonore – filtrata e resa unica dal timbro dei quattro saxofoni. Un programma che unisce pagine entrate ormai stabilmente nel repertorio saxofonistico a prime esecuzioni di giovani autori contemporanei.
Sabato 1 agosto alle 21.00, nella Chiesa di Rubbiano, il NIM Ensemble rende Omaggio a Ildegarda di Bingen. Giulia Zaniboni (soprano), Laura Bersani (flauto), Rocco Federico Castellani (contrabbasso) ed Enrico Scaccaglia (compositore e direttore) reinterpretano la musica della mistica, compositrice, filosofa e visionaria del XII secolo attraverso la sensibilità contemporanea: frammenti della sua musica emergono, si trasformano e risuonano in nuove prospettive sonore, creando uno spazio di ascolto in cui passato e presente si incontrano.
Il Festival si conclude domenica 2 agosto nel Parco di Pellegrino Parmense con una giornata destinata a tutte le età: dalle ore 17.00 si può partecipare ai laboratori di musica e danza “C’era una volta” rivolti a bambini, ragazzi e famiglie, e all’installazione musicale performativa del Teatro Necessario “La Dinamica del Controvento”, che trasporta gli spettatori in un girotondo musicale a bordo di un tappeto volante e un pianoforte suonato dal vivo da Francesca Orlandini. Alle 21.00 il concerto di AlexEli Duo, formazione emiliana composta da Elisa Sandrini (cantautrice, pianista, fisarmonicista) e Alessandro Ricci (chitarrista eclettico) spazia tra pop, country, irish, musica popolare, swing e musica tzigana.
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Il Festival ValcenoArte è organizzato grazie a Fondazione Cariparma, con il sostegno di Fondazione Caterina Dallara, Comuni di Varano de’ Melegari, Pellegrino Parmense e Solignano, e con il patrocinio di Provincia di Parma e Regione Emilia-Romagna. Main sponsor: Raytec Vision, Linkotec, Leca Laterlite, Fercolor, Autodromo di Varano de’ Melegari, Bercella e Lombatti. Si ringraziano CML di Civa Silvano, Osteria delle Vigne, Mulino Market.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito.
InfoRmazioni:
utinam.organizza@gmail.com
www.valcenoarte.it
(27 luglio 2026)
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