di Marco Maria Freddi, #Politica
Ancora una volta, dopo quella del 2019, presento in Consiglio Comunale di Parma la mozione Eutanasia Legale, finalizzata all’approvazione della proposta di legge di iniziativa popolare per la libertà di scelta sul fine vita depositata in Parlamento nel 2013.
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Purtroppo, a otto anni dal deposito delle firme di 67mila cittadini sulla proposta di legge popolare per la legalizzazione dell’eutanasia (poi sottoscritta da 142mila persone), il Parlamento non ne ha mai discusso nonostante la proposta sia attualmente incardinata nelle commissioni Affari Sociali e Giustizia della Camera.
L’ordinanza 207/2018 della Corte Costituzionale ha chiesto al Parlamento di legiferare sulle tematiche del fine vita e con la sentenza 242/2019 la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale il divieto assoluto di aiuto al suicidio, invitando nuovamente il legislatore a delineare il quadro di tutele per la persona che si rivolge alle ASL per ottenere il proprio suicidio medicalmente assistito.
Questo è il motivo per cui il 20 aprile 2021, abbiamo depositato presso la Corte di Cassazione un quesito referendario per permettere ai cittadini di esprimersi sul tema.
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La raccolta delle 500mila firme richieste inizierà il primo di luglio 2021 e si dovrà concludere entro il 30 settembre 2021 per far esprimere gli italiani l’anno successivo sull’unico quesito presentato (articolo 579 del Codice penale – Omicidio del consenziente).
Chi chiede l’eutanasia vuole solo morire con dignità.
(12 maggio 2021)
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