“L’Emilia-Romagna sta mettendo in campo un ventaglio ampio di misure per tutelare e migliorare l’ambiente: dalla difesa della biodiversità al sostegno all’apicoltura, dalla cura delle aree protette alla forestazione. Non si tratta di iniziative isolate, ma di un disegno coerente che punta a rendere il nostro territorio più verde, più sano e più resiliente”.
Così Andrea Massari, consigliere regionale del Partito Democratico, commenta il bando regionale per la forestazione urbana e periurbana.
Il bando finanzia la creazione di nuovi boschi in ambito urbano e periurbano e nei comuni con basso coefficiente di boscosità, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria, aumentare lo stoccaggio di anidride carbonica e rafforzare i servizi ecosistemici. Un’occasione concreta per i nostri centri abitati, chiamati a fare i conti con le ondate di calore e con l’esigenza di più verde pubblico.
A poter presentare domanda sono Comuni, Unioni di Comuni e Province ed enti di gestione delle aree protette, purché operino in comuni con un coefficiente di boscosità pari o inferiore al 30%. Sono ammessi gli interventi per realizzare nuovi boschi con una densità minima di 400 piante per ettaro, e il contributo può arrivare a coprire l’intero costo ammissibile dell’intervento. La spesa complessiva ammissibile non può però essere inferiore a 10mila euro.
Bedonia, un workshop di scultura al Parco della Peschiera
Domenica 9 agosto 2026, dalle ore 9.00, il Parco della Peschiera di Bedonia ospiterà un workshop di scultura... →
“Coprire fino al 100% dei costi: significa che un Comune può creare un nuovo bosco senza gravare sul proprio bilancio — sottolinea Massari —. Gli alberi sono la nostra migliore infrastruttura contro l’inquinamento e le temperature estreme. Ogni nuova area verde è un investimento sulla salute delle persone e sulla qualità della vita di chi verrà dopo di noi”.
Sono finanziabili i lavori di impianto, la manutenzione iniziale e le cure colturali, gli impianti di irrigazione e le spese tecniche. Le domande vengono istruite in ordine cronologico di arrivo, con una premialità del 5% riservata agli interventi realizzati su aree confiscate alla criminalità organizzata e già bonificate: un segnale di forte valore civile, che unisce riscatto sociale e rigenerazione ambientale. Il bando è aperto da luglio fino al 28 ottobre 2026.
Parma. Denunciate due giovani italiane per indebito utilizzo di carte di pagamento presumibilmente rubate
La Polizia di Stato, alle 11.30 di venerdì 3 luglio, interveniva presso un hotel del centro cittadino, su... →
(10 luglio 2026)
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata


