A Parma, i carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità hanno recentemente effettuato un’ispezione igienico-sanitaria presso un centro estetico, nell’ambito delle attività di controllo finalizzate alla tutela della salute pubblica.
Nel corso dell’ispezione è stata identificata una dipendente risultata priva della specifica qualifica professionale di estetista, sorpresa mentre eseguiva trattamenti estetici avanzati su un cliente, avvalendosi anche di apparecchiature elettromeccaniche a tecnologia laser, in assenza del responsabile tecnico.
Tali condotte rappresentano un rischio concreto per la salute degli utenti, poiché l’utilizzo di dispositivi ad alta energia senza adeguata formazione professionale può provocare ustioni, lesioni cutanee, danni oculari e altre complicanze di natura sanitaria, oltre a esporre i clienti a trattamenti non conformi agli standard di sicurezza previsti dalla normativa vigente.
Al termine degli accertamenti, sia al responsabile tecnico sia alla dipendente sono state contestate le violazioni amministrative previste, con l’irrogazione di una sanzione pecuniaria di 860 euro ciascuno.
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(15 gennaio 2026)
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