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Un imputato condannato pochi giorni fa nel maxi-processo di ‘ndrangheta Aemilia, e che dal giorno della condanna si era reso irreperibile, si è asserragliato dentro l’ufficio postale di Pieve Modolena, una frazione di Reggio Emilia, dove armato di coltello, tiene in ostaggio cinque persone.
Il suo nome è Francesco Amato, condannato a 19 anni, nei confronti del quale pendeva un ordine di carcerazione. Secondo le prime notizie l’uomo avrebbe fatto uscire tutti i clienti, tenendo in ostaggio cinque dipendenti, tra i quali la direttrice. Le forze dell’ordine avrebbero dato inizio ad una trattative con l’uomo che tuttavia non starebbe collaborando.
La zona è stata chiusa al traffico in entrata e in uscita.
(5 novembre 2018)
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