di Isis Galante
Per cercare di far rinascere l’energia primordiale, la forza, la freschezza dei sentimenti, delle emozioni e degli istinti, che, purtroppo, stiamo sempre più annegando e sopprimendo, indebolendo così, alla fine, la nostra meravigliosa energia, che ci è stata data dalla natura, la forza, il dominio e il potere. La protagonista della serie Primordiale Ludmilla Kazinkina con uno sforzo rompe la dolce foschia dell’incertezza / indeterminazione / stereotipi / restrizioni / dubbi e sussurra, poi grida: “Sii te stesso!”
Parma. Se l’informazione punta sulla “violenza” di oggi intervistando il Sindaco che governava lustri fa
di Redazione Gaiaitalia.com Parma Molto difficile credere al 100x100 al servizio che l'ammiraglia Mediaset ha confezionato ad uso... →
E ha ragione. Dopotutto, sembrerebbe che tutto ciò di cui abbiamo bisogno sia solo ascoltare i nostri sentimenti, chiaroveggenza e intuizione. E seguirli. Ma così poi scivoliamo nella teoria dell’essenzialismo nell’ecofemminismo, che, appunto, mette in evidenza il legame tra le donne e la natura? No, è troppo semplice. Ludmila Kazinkina usa i miti, le immagini, i simboli per dimostrare che tutto è molto più complicato e sottile. Dopotutto, l’uomo è libero dalla predestinazione (a differenza delle piante o degli animali che obbediscono all’istinto) ed è in grado di determinare autonomamente la sua esistenza e la sua posizione nel mondo. La ricerca di sé stesso, del proprio ruolo e del proprio valore nel caos della quotidianità, un tentativo di confrontarsi con il vero sé, di catturare il tempo e se stessi in un momento nel tempo, questo è il senso di Primordiale.
Secondo Aristotele l’uomo fa parte di un cosmo ordinato e armonioso. La protagonista dei dipinti di Ludmila Kazinkina è colei che armonizza il cosmo. Almeno fa un tentativo. Cerca, per così dire, di riprodurre le immagini dei propri sogni, cercando di scoprire i veri significati dell’essere. E qui il cerchio si chiude. “Solaris”, con il suo mezzo sveglio e mezzo addormentato, con un flusso di visuale, non la lascia andare …
“I fossili delle alluvioni” di e con Davide Persico per il Maggio dei libri 2026
Nell’ambito del “Maggio dei libri 2026” la Società Parmense di Scienze Naturali – SPSN – e l’Associazione donne... →
(Testo: Anna Senatova, Traduzione: Ksenia Gavrilenko)
Per cercare di far rinascere l’energia primordiale, la forza, la freschezza dei sentimenti, delle emozioni e degli istinti, che, purtroppo, stiamo sempre più annegando e sopprimendo, indebolendo così, alla fine, la nostra meravigliosa energia, che ci è stata data dalla natura, la forza, il dominio e il potere. La protagonista della serie Primordiale Ludmilla Kazinkina con uno sforzo rompe la dolce foschia dell’incertezza / indeterminazione / stereotipi / restrizioni / dubbi e sussurra, poi grida: “Sii te stesso!”
E ha ragione. Dopotutto, sembrerebbe che tutto ciò di cui abbiamo bisogno sia solo ascoltare i nostri sentimenti, chiaroveggenza e intuizione. E seguirli. Ma così poi scivoliamo nella teoria dell’essenzialismo nell’ecofemminismo, che, appunto, mette in evidenza il legame tra le donne e la natura? No, è troppo semplice. Ludmila Kazinkina usa i miti, le immagini, i simboli per dimostrare che tutto è molto più complicato e sottile. Dopotutto, l’uomo è libero dalla predestinazione (a differenza delle piante o degli animali che obbediscono all’istinto) ed è in grado di determinare autonomamente la sua esistenza e la sua posizione nel mondo. La ricerca di sé stesso, del proprio ruolo e del proprio valore nel caos della quotidianità, un tentativo di confrontarsi con il vero sé, di catturare il tempo e se stessi in un momento nel tempo, questo è il senso di Primordiale.
Secondo Aristotele l’uomo fa parte di un cosmo ordinato e armonioso. La protagonista dei dipinti di Ludmila Kazinkina è colei che armonizza il cosmo. Almeno fa un tentativo. Cerca, per così dire, di riprodurre le immagini dei propri sogni, cercando di scoprire i veri significati dell’essere. E qui il cerchio si chiude. “Solaris”, con il suo mezzo sveglio e mezzo addormentato, con un flusso di visuale, non la lascia andare …
fino al 30.09.2023
da lunedì a venerdì
9-12.30 15- 19 sabato 9 – 12.30
in strada della Repubblica, 49 Parma
presso Audiometrico in ambito Parma360off
(1 aprile 2023)
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