Il Regno Unito ha fornito i primi risultati dell’esperimento iniziato il 25 luglio sui siti pornografici, per impedire l’accesso ai minori di 18 anni a contenuti che dalla pornografia scivolino poi ad altri legati a suicidi, auto-lesionismo e pratiche pericolose.
Secondo i primi risultati dal momento in cui è stato introdotto l’obbligo di verifica, le visite ai siti che offrono contenuti pornografici si sono dimezzate – non è passato nemmeno un mese.
“I fossili delle alluvioni” di e con Davide Persico per il Maggio dei libri 2026
Nell’ambito del “Maggio dei libri 2026” la Società Parmense di Scienze Naturali – SPSN – e l’Associazione donne... →
(19 agosto 2025)
Sopralluogo sul torrente Parma per l’osservazione dell’ecosistema urbano e della biodiversità
Si è svolto ieri, nel greto del torrente Parma, un sopralluogo con studenti e studentesse del corso di... →
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