di Marco Maria Freddi #Politica twitter@parmanotizie #Parma
Esequie di Stato di Emma Bonino
Martedì 15 settembre, alle ore 12.30, si terrà nella Sala della Protomoteca in Campidoglio la cerimonia laica a... →
Scrivevo tempo fa che, nei fatti, noi italiani non abbiamo mai veramente maturato quella coscienza e quel senso civico di appartenenza ad una Comunità, cosa che invece contraddistingue molti altri popoli Europei.
Aggiungevo che il senso del bene comune è sconosciuto a molti abitanti della penisola e che ognuno di noi è sempre troppo impegnato a far valere il proprio singolo interesse, trascurando quello del prossimo dove il “prossimo” è già troppo occupato a salvaguardare i propri privilegi. Mi riferivo, ovviamente, alla polemica attorno alle “proposte” del comitato Parma Centro, ben cosciente del fatto che Assessori e Consiglieri hanno lavorato e stanno lavorando sia sul fronte commerciale che privato, e tutto ciò che ha un senso comune, di appartenenza ad una comunità sarà come sempre, realizzato.
Al netto della mia personale opinione in merito, ciò che vorrei sottolineare non è tanto un giudizio sulle richieste di per sé, ma la “qualità” delle parole del collega consigliere della Lega, Massimiliano Occhi, nell’articolo letto in questi giorni sui media locali nel quale – facendo proprio leva sull’Italico non senso del bene comune e di non senso di appartenenza ad una comunità – l’allenatissimo politico e consigliere comunale, ha praticato con abilità la grande capacità comunicativa del suo partito che basa la sua fortuna sull’alimentare per poi sfruttare la percezione dei fenomeni e quindi, come fanno gli avvoltoi, cibarsi del corpo elettorale.
Alberto Mantovani inaugura la sesta edizione del Master in Comunicazione Scientifica di Uniparma
Sarà Alberto Mantovani ad aprire la VI edizione del Master in Comunicazione Scientifica-CoSe dell’Università di Parma, corso annuale... →
Se preferite, è l’immagine del medico che vi prescrive veleno per poi “salvarvi” con l’antidoto: immaginate quale riconoscenza gli attribuirete per avervi salvato la vita… Sappiamo però che la necrofagia è un elemento di grande importanza nell’ecosistema e proprio qui, sta il punto politico.
La frase:
Nel disegno tratteggiato in Commissione dall’assessore della Giunta Pizzarotti, i parmigiani dovranno cambiare il loro modo di vita: in Centro si andrà solo a piedi, in bus o in bicicletta. Ci saranno ampie Zone 30 entro le circonvallazioni e altre limitazioni ai veicoli che potranno circolare entro le tangenziali. E i parmigiani? Come sempre dovranno barcamenarsi perché gli altri vengono prima di loro, che siano turisti o immigrati”.
Un serio e responsabile politico, avrebbe detto ai cittadini del centro che proprio queste scelte sono le scelte che non solo in Europa ma in tutto il mondo cosiddetto “occidentale” sono attuate o stanno per essere attuate, ed in modo assai più estensivo di quanto prospettato dalla giunta di Parma.
E sta accadendo proprio perché l’ambiente, l’ecosistema, il rispetto del futuro dei nostri figli è più importante dei privilegi o dei presunti “diritti” – non più esigibili – di un ristretto gruppo di abitanti di una zona.
Purtroppo però guardare al quadro complessivo non è per animali necrofagi che, dell’attimo, del piccolo singolo boccone si nutrono.
(14 giugno 2019)
©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata


