di Redazione #Bologna twitter@bolognanewsgaia #Sicurezza
Montagna. Consorzi di bonifica, quasi 3mila interventi in Appennino in due anni per la sicurezza del territorio: investiti 60,8 milioni di euro
Circa 3mila interventi realizzati nell'arco di due anni per mettere in sicurezza l'Appennino. Per la maggior parte si... →
La Regione è pronta a fare tutto ciò che serve e che è nelle proprie competenze per garantire, negli ospedali pubblici dell’Emilia-Romagna, la presenza stabile di agenti di Polizia, anche attraverso un impegno economico che dovrà essere definito, nelle modalità di utilizzo delle risorse, assieme alla Prefettura. E porterà formalmente la proposta in Prefettura a Bologna già la prossima settimana, durante il Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza convocato nella mattinata di martedì 23 luglio. All’ordine del giorno, proprio l’esame della presenza delle forze di Polizia nei nosocomi regionali.
A farlo sarà direttamente l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi, che come aveva anticipato nei giorni scorsi ribadisce l’impegno anche economico della Giunta per fronteggiare il problema.
“È inaccettabile, sempre e comunque, rischiare aggressioni sul luogo di lavoro– afferma Venturi- a maggior ragione se, come nel caso dei medici, degli infermieri e degli operatori sanitari, si svolge un’attività che ha una forte valenza di servizio per la collettività. L’ho detto e lo ribadisco: è necessario irrobustire la presenza delle forze di Polizia negli ospedali, e siamo pronti a fare la nostra parte anche con un impegno economico diretto, con modalità che dovranno essere definite assieme alla Prefettura, perché naturalmente la Regione può e deve agire nei limiti delle proprie competenze. Purtroppo– aggiunge l’assessore- il fenomeno si sta presentando con sempre maggiore frequenza in tutto il Paese ed è evidente che, nonostante la presenza nei Pronto soccorso delle telecamere di sorveglianza e l’importante lavoro svolto dai vigilantes, ci sia bisogno di rafforzare il presidio. Chi lavora ha il diritto assoluto di poterlo fare con serenità”.
LEGGI ANCHEFestival ValcenoArte: gran finale
Una giostra che trasporta nel tempo e nello spazio, dalla Parigi di Edith Piaf al tango argentino, dal... →
(21 luglio 2019)
©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata


