di Isabella Grassi*, #Parma
Pochi mesi dopo che Pizzarotti vinse le elezioni a Parma, primo sindaco eletto in Italia nel Movimento 5 stelle, su Parma arrivò una inondazione tremenda, che solo di recente ha terminato l’iter giudiziario. Allora chi aiutò la nostra città a risollevarsi furono gli Angeli del Fango che in seguito verranno anche premiati con il Premio Sant’Ilario.
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L’incuria del Torrente Baganza insieme alla forza dell’acqua causarono l’abbattimento di uno dei ponti simboli della città: il ponte della Navetta. E’ notizia di questi giorni che domani verrà inaugurato, e doveva essere un bel giorno, perché destinato a restituire un pezzo importante ai cittadini. Ieri passeggiavo per il Parco della Cittadella insieme a Luciano Vezzani, ammirandone le bellezze. Giunta sul bastione San Alessandro, davanti alla palazzina dedicata a San Giorgio ci sono delle splendide rose e una Madonnina.
Ho così appreso che nel mese di settembre 2020 allorché provvedeva a sistemare il verde ed in particolare l’albero ivi posizionato, notando che nel medesimo si era formato un incavo naturale, decise di collocare quella che per tutti è oramai la Madonnina della Cittadella. Mi ha spiegato Vezzani che tale manufatto è di sua proprietà da oltre 40 anni, viene dalla Puglia e rappresenta un dono a lui fatto da alcuni compagni di militare.
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Ha deciso di collocarla nel luogo da lui più amato ricordando come in Cittadella, anticamente era presente una chiesetta ubicata ove ora ci sono i giochi dei bimbi con una statua dedicata alla Madonna, in una sorta di ricollocazione storica. Mi ha ricordato Vezzani che il Parco della Cittadella è stato acquistato dal Comune con atto che risale al 1958 dove si impegnava a mantenerne destinazione a parco e al rispetto dell’ambiente e della monumentalità del Parco stesso.
Giunge ora la notizia che oggi sono state asportate alcune piastre collocate per impedire al fango di farla da padrone e domani verrà asportata la Madonna perché collocata senza autorizzazione. Non si sono attesi 9 anni e nemmeno una sentenza del TAR.
Domani sarà un triste giorno per Parma, si ringraziano gli Angeli ma non si accetta una Madonnina.
*Presidente Comitato Cittadella per Parma
(25 marzo 2021)
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