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Gravi carenze igienico-sanitarie. I NAS di Parma sospendono l’attività di un ristorante
Nell’ambito delle attività di vigilanza finalizzate alla tutela della salute pubblica e della sicurezza alimentare, i carabinieri del... →
E’ una bruttissima storia quella che arriva da Piacenza che mette la parola “fine” ad una inchiesta iniziata nel 2017 su una caserma dei Carabinieri ora posta sotto sequestro, con almeno sei militari arrestati, alcuni già in carcere ed altri agli arresti domiciliari. I reati contestati dalla Procura della Repubblica di Piacenza andrebbero dallo spaccio, all’estorsione fino alla tortura.
Si tratta della caserma di via Caccialupo, lo scrive Repubblica, il cui articolo sottolinea come per la prima volta in Italia una caserma viene messa sotto sequestro. L’indagine avrebbe scoperchiato anni di illegalità. L’inchiesta il neo procuratore della Repubblica Grazia Pradella che tra pochi minuti terrà una conferenza stampa negli uffici della Procura a Piacenza. Sotto la lente reati commessi a partire dal 2017. Tra le ipotesi d’accusa – secondo quanto riportato dal giornale piacentino Libertà ripreso da Repubblica – ci sarebbero anche certificazioni fornite da un carabiniere in modo da consentire a spacciatori piacentini di raggiungere Milano per rifornirsi di droga durante il lockdown.
Notizia in aggiornamento (ultimo aggiornamento 11.46)
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di Marco Maria Freddi Sono ormai dodici anni che una parte del mondo politico e mediatico italiano ed... →
(22 luglio 2020)
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